E così ci siamo.
Finito il rumore, spente le voci, placati i movimenti, siamo rimasti io e te.
Come quando finisce il temporale. Ma anche come quando finisce una festa e tutti se ne vanno.
Sono state settimane di bufera ma anche di allegria, e tu forse sei così piccolo che non te ne sei accorto, ma tante persone hanno fatto i salti mortali per non lasciarci mai da soli neanche un giorno. Il babbo prima di tutto, i nonni, gli zii, e pure gli amici. Prima o poi però doveva arrivare anche questo, che d'ora in poi sarà la nostra normalità. L'ho temuto tanto questo giorno, ma l'ho anche desiderato ardentemente.
Le tue sorelle all'asilo, gli altri a lavoro o alle loro vite, siamo rimasti io e te, qui in casa, a svegliarci a intervalli regolari e a studiarci silenziosi.
E sarò sincera con te, un po' perchè sono la tua mamma, un po' perchè voglio darti il buon esempio: ho paura.
Ho tanta paura.
Non so di cosa.
Non di occuparmi di te da sola perchè l'ho sempre fatto anche con gli altri intorno, ho iniziato a occuparmi di te mente e corpo prima ancora che tu uscissi dalla mia pancia. Proprio perchè volevo per te un'uscita tranquilla, un'uscita normale, un'uscita serena.
E allora di cosa ho paura, chiederai te.
Ho paura di me stessa. Dei miei anni.
Delle mie scelte, un po'.
Ho paura perchè io sono grande, e tu infinitamente piccolo, e invece a volte mi sento infinitamente più piccola di te.
Ho paura della tua fragilità, della tua pelle morbida e delicata come la seta più pregiata, paura della tua testa senza capelli, della tua bocca senza denti.
Ho paura a tagliarti le unghie.
Ho paura a lasciarti dormire da solo nella culla.
Ho paura a lasciarmi andare e piangere anche se mi va.
Ho paura ad essere felice come sono.
Ho paura che tu mi veda dentro con i tuoi occhi di quel celeste magicamente acquoso, che si fa sempre più denso.
Ho paura di vedermi specchiata dentro a quei tuoi occhi.
Ho paura ad amarti così tanto.
Paura di farti male per il troppo bene.
Ho paura di essere ingiusta con le mie bambine, oppure con te.
Paura di non saper essere una mamma per tre.
Paura dei miei pensieri, di cui a volte mi vergogno, perchè mi piacerebbe dedicarmi solo a te, ogni giorno, ma nello stesso tempo anche solo alle tue sorelle.
Paura perchè sono sempre state due e tu invece sei da solo.
Paura della mia paura, perchè non mi sono mai potuta permettere di averne quando sono nate loro.
Paura perchè diventerai qualcosa che io non sono mai stata e spero non sarò mai, un uomo. E non so se saprò insegnartelo bene.
Paura di riscoprire daccapo tutta la magia, di riaffrontare tutti i primi ostacoli e di rimettermi in gioco dal via.
Ecco. Ti ho detto di cosa ho paura.
Ma se ne ho così tanta il motivo è per non lasciarne neanche un po' a te, per poterti dire sbuffa pure odore di latte, sorridi sornione dalla culla, spaventati da solo col tuo singhiozzo, stringimi fortissimo il dito indice e scalcia con tutta la forza che ti va, studiami con i tuoi occhioni, e sorridimi con tutta la tua bellezza, e fa' tutto questo in piena tranquillità, perchè qui con te, per te, c'è la tua mamma; e la paura la mando via io, tu dormi pure sereno, che fuori fa freddo e l'avventura è appena cominciata.
Ecco.
Come va
6 anni fa



snif snif...sto piangendo! Lettera dolcissima :-) Mi hai fatto sentire tutto il calore di una MAMMA.
RispondiEliminaE grazie per essere passata da me.
ohh trilly che emozione, e quanto sono autentiche queste parole, perché è la tua voce commossa, ma sono parole di mamma universale.
RispondiEliminami ci sento anch'io in queste paure, mi ci sento tutta dentro!
quanto ti capisco, quanto.
RispondiEliminati capisco perche' anche per me e' stato un trauma. io che con il pancione ero andata dall' altra parte del mondo, che facevo 1000 progetti, che mi sentivo una roccia.
quando e' nato francesco mi e' crollato tutto, ma proprio tutto. tutti i progetti erano saltati, la gioia pura di essere mamma. non me lo sono goduto per niente.
e' stata dura e ho avuto una paura che non riesco nemmeno a descrivere. pero' la rivedo nelle tue parole.
ti auguro tutta la serenita' di questo mondo.
un abbraccio forte, non avere paura.
paola
mi hai commosso..
RispondiEliminascusa il gioco di parole, ma non aver paura della tua paura... lei, insieme all'amore per i tuoi bambini ti darà il coraggio di intraprendere questa nuova e bellissima avventura!
mille auguri