martedì 28 luglio 2009

a grande richiesta...












La favolosa cupola del Parlamento...













l'interno della suddetta cupola...












una gemella a testa...in un autoscatto rischioso, Enrico continuava a dire alle bambine 'adesso vedrete che magia quando ci voltiamo la macchina fotografica sarà sparita!!'







l'interno del Sony center illuminato...che spettacolo...









esperimenti fotografici di Carolina, particolare della panza con annesso braccio di Enrico e parte di Carlotta tra le braccia di Morfeo...



presto seguiranno altre foto e resoconti!!






























































































lunedì 27 luglio 2009

Se Stavate Pensando Di Avermi Persa Definitivamente...

Vi sbagliavate!!!! cioè...onestamente ci siete andati vicini...ma poi niente, son di nuovo qui tra voi.
Allora...come mi giustifico? e da dove comincio?
L'ultima volta che vi ho scritto ero in preda a quella specie di estasi mista a lancinante nostalgia che prende ogni mamma privata di prole per un'intera settimana...e in quell'estasi mi ci sono crogiolata un bel po', e che ve lo dico a fare? ci sono stata parecchio bene.
Come tutte le cose belle è finita, sostituita da l'ennesima proposta improponibile del mio caro compagno, che è specialista in queste cose...eccola qua, ve la riporto pari pari, collocandola anche nel tempo, giovedì 9 luglio 2009 alle ore 18.
E.- tesoro-
Sottoscritta: -dimmi- spiaggiata sul divano alla ricerca nevrastenica di una molecola d'ossigeno.
E.- ti ricordi che ti avevo parlato di quel viaggio a Berlino che dovrò fare per il progetto xxx?-
S: silenzio.
E: -beh ecco ho parlato con G. e pare che ci sia la possibilità di partire anche tra poco-
S: -poco quanto?-
E: -poco...qualche giorno-
S: silenzio. Seguito da rinuncia alla molecola d'ossigeno.
E: -e amore...ho pensato una cosa...-
S: -si caro- negli anni ho imparato che la calma con Enrico è l'arma migliore.
E.- si insomma...ho pensato che non mi va di stare due settimane senza di te e senza le bambine.
e anche senza la pancia. Non ce la posso fare. E così...ecco...ho pensato...-
-S: -si?- tono di voce normale, battito cardiaco a mille, occhi in fuori.
E: -che siccome non faremo altre vacanze quest'estate...ecco...ho pensato che tu e le gemelle verrete con me. Ho già prenotatao l'albergo-
Se adesso state pensando che abbia al mio fianco un pazzo, che tutto questo sembri la trama di un filmaccio americano o di un romanzetto da quattro soldi, che certe cose nella realtà sono impossibili e che non si puo' vivere così...beh, lo penso anche io. Da sei anni.
Ma ho tanto di foto che possono dimostrare la permanenza in quel di Berlino, per ben 14 giorni.
E le posterò il prima possibile.
Come fare ora a tirare le fila e raccontare tutto?
Amici miei, a quest'ora con questo caldo no, non ce la posso fa'.
Ma ho un ricordo così splendido di una serata in particolare, che voglio mettere giù subito, perchè non sbiadisca...un pomeriggio sul tardi, verso le sei e mezzo, siamo andati tutti e quattro a visitare il Reichstag, il parlamento, e in particolare la cupola...di Foster...idolo di Enrico, che non so se ve l'ho mai detto ma è architetto...
Siamo saliti su dopo due ore di coda, stanchi morti con le gemelle intenibili, ma d'un tratto qualsiasi stanchezza è passata, e le bimbe si sono ammutolite, perchè quella cupola è uno spettacolo che non si puo' raccontare. E perchè da lì ci siamo trovati davanti tutta la città al tramonto. E perchè le abbiamo prese in collo una ciascuna e siamo rimasti lì davanti senza parlare, su quella fantasia di vetro e acciaio che si attorciglia fino al cielo e si fonde con il rosso del sole e lo scintillìo dei palazzi.
Ecco, quesllo è stato un momento impagabile.
E stasera o domani al massimo vi posto qualche immagine che parlerà più chiaro di me.
Ora mi cimento nel leggere tutti i vostri blog, sono rimasta indietrissimo, e mi sono persa la nascita di Arianna e Isabella!!!! L'ho letto sul blog di Erica...tanti auguri in ritardo piccoli tesori, ben arrivate!!
Presto vi tedierò con i dettagli di questo viaggio improvvisato e splendido!!!

mercoledì 8 luglio 2009

Riscoprire...

...il suono del silenzio.

il suono del silenzio. Si l'ho già detto ma è una cosa che avevo dimenticato TOTALMENTE.

La magia di ritrovare le cose nello stesso posto in cui le hai lasciate.

la consistenza del materasso quando ti svegli la mattina con l'orologio biologico ma la svglia ti dice che hai ancora un'ora da dormirti perchè non dovrai vestire nè sfamare due treenni scalmanate come cavallli.

lo spazio del bagno tutto per te, senza visini che spuntano dalla porta ridendo o che l'abbattono letteralmente e piombano dentro pretendendo considerazione.

il TEMPO.
il tempo di farti la ceretta
di asciugarti i capelli con la spazzola, accuratamente.
di leggere un libro anche per un'ora di seguito, senza interruzione alcuna!
di vestirti scegliendo ciò che ti metti senza affidarti al fato (di solito non maligno)
di truccarti, almeno un po'
di stare al telefono con le amiche o con tua madre o con tuo fratello

l'ordine

la NOTTE.

9 ORE FILATE DI SONNO.

il tuo compagno, il suo profumo, il suo modo di guardarti e scostarti i capelli dal viso...il suo corpo, il suo modo di ridere che non ascoltavi da un po' tutto per te...il suo modo di farti ridere, per il gusto di vedere la luce che ti brilla negli occhi...

un aperitivo con cari amici

il cinema con qualcosa di diverso dai cartoni sul grande schermo

la mia scrivania e le facce dei colleghi.

le 8 ore di lavoro

il sorriso di M. compagna d'avventure e di lavoro, stressata come al solito, arruffata e stanca ma felice, radiosa, per il suo matrimonio e per la tua pancia.

il rispetto di chi ti considera ancora brava nel tuo lavoro, anche se la pancia è grande e sei una donna

i grandi magazzini

camminare mano nella mano con l'uomo che ami, mangiando un gelato, una sera d'estate

........
quanto immensamente più ricca e più divertente, e più sorprendente, e fantasiosa e luminosa e avventurosa, stimolante, stressante, coinvolgente, magica e splendente è diventata la tua vita da quando ci sono loro.
Che a volte serve sentirne una mancanza lancinante per riscoprirlo davvero totalmente.

domenica 5 luglio 2009

Partenze E Strategie gemellari

Sto mettendo qualche cencio-vestito in una borsa, svogliata, assonnata, stanca, malinconica, con le costole continuamente infastidite dalle pedate che il pesciolino ha cominciato a tirare sonoramente da qualche giorno a questa parte! e sono notevolmente forti considerando il tempo che ha...ma non è che col calcolo di queste settimane siamo indietro?? la grandezza della pancia secondo me parla da sola...=)

comunque sto rimettendo un po' d'ordine nella camera degli ospiti qui a casa dei miei suoceri, al mare, la porta finestra è aperta sul cortile interno dove le gemelle stanno giocando approfittando del cielo nuvoloso senza sole a picco...oggi di fare il pisolino pomeridiano non se ne parla proprio, sono intrattabili e agitate, tutte e due.

E così, casualmente, mi ritrovo ad ascoltare le loro vocine, che entrano dai vetri socchiusi, nella grande stanza in penombra...giocano con i sassolini, li mettono nei secchielli e sul camion di plastica, li mescolano, li trasportano in su e in giù...su una sdraio a leggere il giornale c'è il loro zio, Filippo, che ogni tanto lancia un'occhiata casomai una delle due decidesse di infilarne uno in bocca.

Martina, sua figlia, nel box, sta zitta per la prima volta da quando è arrivata.

Giocherella con dei mattoncini di gomma ma si vede che sta per crollare di sonno.

Sento Carolina rivolgersi a Carlotta : -questo si chiama alloro me l'ha detto la mamma hai sentito come profuma?- ha un tono quasi dolce, materno.

-pofuma!- le fa eco la sorella.

-pRofuma Carlotta, profuma, con la r, devi imparare a parlare perchè all'asilo io non sono insieme a te e come fai con gli altri bambini nessuno ti capirà!-

-zi mi capiccono-

-io non credo. comunque raccogliamo le margherite per la mamma?-

-no pe mamma, pe babbo-

-allora per tutti e due-

-io volio flola-

-flora? ma la mamma ci ha comprato ieri i librini, oggi non ci compreranno niente.-

-ma io la volioooo è beeella...-

-è vero è bella...-

segue un silenzio meditabondo.

-sai una cosa Carly? stasera mamma e babbo vanno via, aspettiamo domattina e la chiediamo alla nonna!-

-zi bon idea-

-adesso raccogliamo queste margherite.-



Ora me lo dite voi come argino questa voglia dirompente di buttare a mare la valigia, prenderle in braccio tutte e due e comprargli l'intera collezione di Winx?????