Vi sbagliavate!!!! cioè...onestamente ci siete andati vicini...ma poi niente, son di nuovo qui tra voi.
Allora...come mi giustifico? e da dove comincio?
L'ultima volta che vi ho scritto ero in preda a quella specie di estasi mista a lancinante nostalgia che prende ogni mamma privata di prole per un'intera settimana...e in quell'estasi mi ci sono crogiolata un bel po', e che ve lo dico a fare? ci sono stata parecchio bene.
Come tutte le cose belle è finita, sostituita da l'ennesima proposta improponibile del mio caro compagno, che è specialista in queste cose...eccola qua, ve la riporto pari pari, collocandola anche nel tempo, giovedì 9 luglio 2009 alle ore 18.
E.- tesoro-
Sottoscritta: -dimmi- spiaggiata sul divano alla ricerca nevrastenica di una molecola d'ossigeno.
E.- ti ricordi che ti avevo parlato di quel viaggio a Berlino che dovrò fare per il progetto xxx?-
S: silenzio.
E: -beh ecco ho parlato con G. e pare che ci sia la possibilità di partire anche tra poco-
S: -poco quanto?-
E: -poco...qualche giorno-
S: silenzio. Seguito da rinuncia alla molecola d'ossigeno.
E: -e amore...ho pensato una cosa...-
S: -si caro- negli anni ho imparato che la calma con Enrico è l'arma migliore.
E.- si insomma...ho pensato che non mi va di stare due settimane senza di te e senza le bambine.
e anche senza la pancia. Non ce la posso fare. E così...ecco...ho pensato...-
-S: -si?- tono di voce normale, battito cardiaco a mille, occhi in fuori.
E: -che siccome non faremo altre vacanze quest'estate...ecco...ho pensato che tu e le gemelle verrete con me. Ho già prenotatao l'albergo-
Se adesso state pensando che abbia al mio fianco un pazzo, che tutto questo sembri la trama di un filmaccio americano o di un romanzetto da quattro soldi, che certe cose nella realtà sono impossibili e che non si puo' vivere così...beh, lo penso anche io. Da sei anni.
Ma ho tanto di foto che possono dimostrare la permanenza in quel di Berlino, per ben 14 giorni.
E le posterò il prima possibile.
Come fare ora a tirare le fila e raccontare tutto?
Amici miei, a quest'ora con questo caldo no, non ce la posso fa'.
Ma ho un ricordo così splendido di una serata in particolare, che voglio mettere giù subito, perchè non sbiadisca...un pomeriggio sul tardi, verso le sei e mezzo, siamo andati tutti e quattro a visitare il Reichstag, il parlamento, e in particolare la cupola...di Foster...idolo di Enrico, che non so se ve l'ho mai detto ma è architetto...
Siamo saliti su dopo due ore di coda, stanchi morti con le gemelle intenibili, ma d'un tratto qualsiasi stanchezza è passata, e le bimbe si sono ammutolite, perchè quella cupola è uno spettacolo che non si puo' raccontare. E perchè da lì ci siamo trovati davanti tutta la città al tramonto. E perchè le abbiamo prese in collo una ciascuna e siamo rimasti lì davanti senza parlare, su quella fantasia di vetro e acciaio che si attorciglia fino al cielo e si fonde con il rosso del sole e lo scintillìo dei palazzi.
Ecco, quesllo è stato un momento impagabile.
E stasera o domani al massimo vi posto qualche immagine che parlerà più chiaro di me.
Ora mi cimento nel leggere tutti i vostri blog, sono rimasta indietrissimo, e mi sono persa la nascita di Arianna e Isabella!!!! L'ho letto sul blog di Erica...tanti auguri in ritardo piccoli tesori, ben arrivate!!
Presto vi tedierò con i dettagli di questo viaggio improvvisato e splendido!!!