Stamani mattina ho trovato una rosa rossa accanto alla tazza della colazione.
Enrico e Carolina erano già usciti, io e Carlotta nel lettone abbiamo ronfato un po' di più, complice il sonno pacifico del piccolo ranocchio.
Poi siamo andati tuttie tre fuori compreso il cane, a fare le bolle di sapone sulla riva del fiume, che è l'ultima novità in casa nostra, foriera di estasi da parte di entrambe le gemelle.
E ce ne siamo ritornate calme calme a casa, io tra me e me meditavo che non mi dispiaceva affatto in fondo passare questo giorno come una giornata qualsiasi, dopo anni di sorprese, di biglietti aerei sul comodino la sera prima, di mazzi di fiori dalle dimensioni improbabili recapitati in ogni dove, di cacce al tesoro organizzate nei minimi dettagli, una volta addirittura di un mazzo di palloncini ad elio a forma di cuore che passarono davanti alla finestra del mio ufficio, complice M., collega e amica...perchè Enrico è così, non ha mai smesso di entusiasmarsi e di organizzare, e di stupirmi, e di farmi sentire speciale.
Così lo confesso, stamani ero si contenta di quella semplice rosa, ma in qualche modo anche un po' delusa, perchè è vero che da quando ci sono le bambine sono cambiate molto le cose, ma questa giornata sotto silenzio non era passata mai.
Giro le chiavi nella toppa, mentre Carlotta toglie il guinzaglio a Polpetta, già penso a cosa preparare per pranzo, ho un piede sulla soglia e nella penombra dell'ingresso che mi rende quasi cieca dopo la luce del sole, sento esplodere un coro che intona inequivocabilmente tanti auguri a te.
Mi sento il cuore partire a razzo, e li vedo: ci sono tutti.
I miei genitori, mio fratello Luca, Giancarlo e Manuela con Alice e Matteo, Filippo e Margherita con Martina, Irene e Lorenzo, M. e ilsuo compagno C., i genitori di Enrico, Guido, Daniele e si, c'è anche lei, Elisabetta.
E poi ci sono i miei due amori, Carolina e lui, lui che come tutti gli altri ha sulla testa un cono di carta colorato e batte le mani ridendo, cantando, e mi guarda negli occhi.
E allora sento arrivare le lacrime, ed è solo con gli occhi velati che vedo gli striscioni con scritto Buon Compleanno, e i palloncini colorati appesi ovunque.
Tutta la casa in festa.
Avrò modo di apprezzare tutto quando l'emozione si sarà placata, e con le mie due bambine sulle ginocchia (una rigorosamente per gamba), sarò seduta ad una tavola imbandita e apparecchiata con un servito di carta di Winnie Puh, a mangiare crocchette di formaggio e tagliolini ai funghi, crostini al tonno e alle acciughe, torta salata alla pancetta, polpette di carne e tramezzini al salmone, e a bere vino bianco frizzante.
Ognuno ha cucinato qualcosa, tutti sono vestiti con abiti colorati , e hanno le facce luminose.
Carolina e Carlotta fanno a gara a darmi i più bei baci appiccicosi che abbia mai ricevuto, Elisabetta fa i grattini sulla pancia ad Alessandro, Guido, Daniele, Alice e Matteo giocano tutti insieme, Enrico e Luca fanno gli scemi per far ridere la piccola Martina, M, collega e amica di sempre, è raggiante nel suo vestito nuovo, a Settembre si sposa e non è mai stata più bella di così.
E d'un tratto mi sento sospesa, fuori dal tempo, li vedo tutti, tutti lì stretti (anzi strettissimi) intorno a due tavoli uniti alla bell'è meglio con una capra di legno,, col resto dei mobili confinati negli angoli del salotto o trasferiti in camera per poter entrare tutti, li vedo ridere e brindare, vedo il mio bambino sorridere all'ex moglie del mio compagno, sento il peso delle mie bambine sulle gambe, e mi accorgo che non so più quant'è che non ero così felice.
E poi arriva il momento solenne, le gemelle corrono a spegnere le luci, e lui entra portando su un carrello due torte: su una ci sono 33 candeline, sull'altra 4.
E' così che abbiamo festeggiato i miei 33 anni e i 4 mesi del mio pulcino.
E io sono ancora col cuore alla rovescia per la contentezza.
Come va
6 anni fa



direi che questa è un'emozione e un ricordo meraviglioso da riprendere ogni volta che ti senti giù anche queste piccole cose ci aiutano ad andare avanti e a trovare le forze quando più mancano .... che lacrimoni mi hai fatto venire ... baci e auguroniiiiiiiiiiiiiiiii :-))
RispondiEliminaTanti auguri Giulia! Che bella sorpresa che ti hanno fatto!
RispondiEliminaAugurissimi!:-)
RispondiEliminaBuon compleanno!
RispondiEliminaNon ho commentato i post vecchi ma sono contenta che vada un po' meglio...
Tanti auguri, Giulia!!!
RispondiEliminainfiniti AUGURI!!...
RispondiEliminacol cuore!
questa gioia portala nel cuore... sarà la luce nei giorni bui (che ti auguro non ci saranno più!!)..
Auguri! Mi sono emozionata a leggere il tuo racconto :-)
RispondiEliminatanti auguri! :)
RispondiEliminache bello!
RispondiEliminatanti auguri!!!
Auguri anche da parte mia!!!
RispondiEliminaTanti auguriiiiiiiiii!!!
RispondiEliminaMa che bello!!!
wow!!!!!
RispondiEliminafantastica questa cosa! ed enrico è un grande.
auguri, cara.
paola
cheapeau al tuo compagno!
RispondiEliminaE... auguroniiiiiii!!!!!!!!!!!!
che bello.....io adoro le feste a sorpresa!!!Auguri a te e al ranocchio!!!
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