Dlin Dlon
Mamma di Alessia: -ma ciaoooo!!! oddio che meraviglia!!!!! cappuccetto rosso e un paperello giallo!!!! siete veramente bellissime bambine!!! entrate entrate!!-
Sottoscritta: -ecco abbiamo preparato dei biscottini alla cioccolata noi tre-
M. A. -che carineeee che siete stateee!!!! venite venite!!-
Entriamo.
Scena: salotto gigantesco con numero quattro divani disposti in un quadrato, un tavolo lungo circa 4 metri imbandito di ogni genere di cibo appetitoso esistente al mondo, luci colorate lampeggianti appese al soffitto e alle piante, in sottofondo 'il ballo del qua-qua'.
Faccio una rapida stima, a occhio non meno di 15. C'è una principessa tutta dorata, una ballerina, un cow-boy, intravedo un pesciolino Nemo veramente delizioso e qualcosa come una Winx. E un dalmata. Minuscolo.
Più le mie.
L'unico altro adulto della stanza oltre a noi è un'anziana signora vestita con una rassicurante gonna di lana a scacchi, è seduta su una sedia e sta leggendo un libro, ha 4 o 5 nanerottoli accocolati intorno ai piedi, rapiti. La somma dei loro anni non credo raggiunga i 15.
M.A: -bene bambine, eccoci qui-
Si accocola accanto alle gemelle.
M.A. -Alessia è laggiù vicino al tavolo, è travestita da regina, con la corona d'argento! Andate a giocare c'è anche Paolo!-
Carolina è già lì praticamente, Carlotta si volta verso di me e mi tende le braccina.
Un papero giallo con un sedere enorme, ed è visibilmente spaventato.
La tiro su.
-amore non avere paura, vedi quanti bei bambini tutti in maschera!! non vuoi giocare con loro?? e guarda quante cose belle da mangiare!!!-
Inarrestabile, straziante, incontrollabile, insopportabile, una grossa lacrime rotola sul visino di mia figlia incorniciato da un cappuccio giallo di lana cotta, sulla testa c'è anche il becco arancione.
All'improvviso mi sento malissimo, vorrei riprendere le mie bambine e portarmele a casa. Grazie arrivederci. Andiamo tesoro.
La voce della mamma di Alessia mi riscuote: -su su, dalla a me, non c'è motivo di piangere, ti divertirai tantissimo!! guarda tua sorella è già a giocare!!- Mi prende Carlotta dalle braccia, ormai piange copiosamente, sto per mettere in azione la ritirata almeno con una gemella ma appare un ragazzo, avrà più o meno 20 anni, è alto, ha una zazzera di capelli rossi e sorride. Sorride con aria gentile.
M.A. -questo è mio nipote Tommaso, guarda che bel paperello Tommy, però piange...-
Il ragazzo si avvicina, mi tende la mano sempre sorridendo, ha un bel viso chiaro, regolare, due grandi occhi verdi.
Gli sorrido stupendomi del mio lieve imbarazzo, soltanto adesso divento consapevole che i miei capelli avrebbero forte bisogno di un parrucchiere e che i miei jeans sembrano reduci da una guerra, il mio giaccone è vecchio ormai, e potevo truccarmi meglio.
Tommaso ha rivolto le sue attenzioni a Carlotta, le sta dicendo che è davvero un bell'anatraccolo, e le sta chiedendo se conosce la favola del brutto anatraccolo diventato cigno. Lui puo' raccontargliela se vuole. Per informazione aggiunge che c'è una torta al cioccolato squisita e che se le va lui gliene porterà lì una fetta.
Sorridente, tranquillo, parla alla bimba normalmente, non come se fosse una demente anzichè una persona di 2 anni e 9 mesi.
Troppi adulti si sentono in dovere di sembrare cretini quando parlano coi bambini.
Coccole e moine vanno bene, ma loro ci osservano, ci giudicano anche, e in modo più severo di quello che crediamo.
Guardo mia figlia. Mi aspetto altri singhiozzi e sono già preparata a riprenderla in braccio, ma sta accadendo un miracolo.
Carolina non piange più. Due lacrimoni fissati a metà gote, è zitta, scruta Tommaso, in collo alla mamma di Alessia, guarda quel ragazzo dai capelli rossi e gli occhi verdi e non piange più.
Lui le chiede se le piacciono le marionette perchè tra poco ci sarà uno spettacolo.
Le dice che possono guardarlo insieme se vuole.
E' questione di pochi secondi, il visino di Carlotta si rischiara, e si apre piano in un lento, luminosissimo, meraviglioso sorriso.
Tende le braccia a Tommaso, lui la prende in braccio e si allontanano, li vedo sedersi in mezzo ad altri bambini, lei saldamente aggrappata a lui si interessa poco a poco anche agli altri.
La mamma di Alessia mi spiega che suo nipote è bravissimo coi bimbi piccoli, che tra poco arriverà anche suo marito e forse la loro baby-sitter Ilaria, che posso andare a casa tranquilla e tornare a prendere le gemelle alle 6.30.
La sento e sento me stessa rispondere che verrà Enrico, che la ringrazio molto e che mi chiami sul cellulare per qualsiasi tipo di problema.
Mi assicura che non ce ne saranno.
Scendo le scale con l'immagine di mia figlia in collo a quel bel ragazzo sorridente, e d'un tratto sorrido anch'io. Sono tranquilla, e non posso fare a meno di pensare che anche se così piccola mia figlia già dimostra i miei stessi gusti in fatto di uomini. :-)
Come va
6 anni fa



troppo carina!!!
RispondiEliminabè l'occhio verde...
;)
Eeeh l'occhio verde ha il suo fascino....
RispondiEliminaE' dolcissimoquesto post!
^________^ ci vorrebbero piu' educatori cosi negli asili! :P
RispondiEliminaEh deve essere proprio un bel ragazzo! E la bimba a quanto pare se ne intende. Anche io penso,poi, che non c'e' bisogno di parlare da " cretini" con i bimbi che secondo me loro lo capiscono se ci mettiamo a parlare in modo anormale.
RispondiEliminama che bella l'immagine di questo ragazzo così dolce con i bambini...
RispondiEliminaAnche io odio quelli che scimmiottano il parlare confondendo ancora di più i bambini.
sono convinta che un parlare fluido e semplice sia l'ideale
(Mi ricordavo di essere passata dal tuo blog ma mi pareva che le gemelle fossero in realta due gemelli... sorry.)
EHI! Voglio vedere le fotooo!!
RispondiEliminapassodoppio
@caia @diletta @bietolina: eh si...l'occhio verde è irresistibile, e gli asili ne sono tristemente e irrimediabilmente sprovvisti!:-)
RispondiElimina@erica: si sono d'accordissimo, lo capiscono eccome e se in dei momenti puo' essere interpretato come un gioco da parte di estranei in certe occasioni secondo me non è gradito dai nostri cuccioli...;-)
@beba: non ti preoccupare, sono tanti i blog 'gemellari' che ci si confonde facilmente, e poi a volte mi sono chiesta cosa ne sarebbe stato di me se fossero arrivati due bimbetti maschi...:-)
@nervinfranti: piacerebbe anche a me mostrarvi le foto del paperotto e di sua sorella cappuccetto rosso...e se ce l'avessi anche di Tommaso-occhi-verdi...;-)
ma quando ho aperto questo blog ho deciso che questa rete sconfinata chiamata Internet, ovvero sia il web, ovvero sia l'ultima frontiera del cosmopolitismo ecc ecc è davvero un pochino troppo sconfinata per i musetti delle mie bimbe, e purtroppo per quanto si stia attenti non si sa mai fin dove e fino a chi potrebbero arrivare le cose che vi immettiamo...quindi ho paura che dovrò rinunciare alla soddisfazione di far vedere le mie cucciole travestite e non, ma in fondo credo sia salutare anche per il mio orgoglio che verso di loro è sullo sconfinato andante...;-)