giovedì 12 febbraio 2009

ANGELI CUSTODI

il mio angelo custode ha un nome bellissimo. Un nome importante di questi tempi.
Si chiama Irene.
Il mio angelo custode ha 24 anni ancora da compiere, un paio di occhi azzurri come il mare e un sorriso pieno di vita.
Il mio angelo custode studia una materia bellissima, quella che sarebbe piaciuto anche a me studiare, una materia il cui nome è 'amore-per-il-sapere;-per-la-saggezza'...la filosofia.
Il mio angelo custode filosofo abita con un paio di genitori a volte non facili, che la amano moltissimo ma che a volte non si accorgono che non è più una bambina.
Il mio angelo custode ha un fidanzato, che si chiama Lorenzo, che è innamorato di lei da quando erano al liceo, che le regala fiori senza aspettare ricorrenze di nessun genere, solo per vedere brillare la contentezza sul suo viso.
Il mio angelo custode lavora in una piadineria ma vorrebbe lavorare coi bambini perchè adora stare con loro, è bravissima a farli giocare e i bambini adorano il mio angelo custode forse perchè in fondo sentono che hanno un cuore simile.
Il mio angelo custode ha un fratello che si chiama Enrico, che io ho incontrato sei anni fa e di cui mi sono innamorata per sbaglio. Per sbaglio ne sono ancora innamorata, e l'unica cosa giusta che abbiamo fatto insieme sono due bambine identiche che si chiamano Carolina e Carlotta.
Il mio angelo custode mi ha telefonato ieri l'altro sera, nel momento più nero di ansia da influenza+gemelle-da gestire-senza-Enrico, e mi ha detto semplicemente: 'vengo da te stasera? ho noleggiato un cartone per le bambine poi io e te ci ordiniamo una pizza.'
Il mio angelo custode è arrivato alle 7 di sera con uno zainetto di pelle e un cappello di lana a righe fatto da lei, una cascata di capelli scuri e un sorriso inarrestabile, persino di fronte alla furia delle gemelle scatenate.
Ha giocato con loro mentre io preparavo la cena, mi ha aiutato a dar loro la pappa, ha messo loro il pigiama e lavato i denti senza che i loro pianti fossero eccessivamente strazianti, il mio angelo custode me le ha portate sul divano linde e impigiamate e ha inserito un dvd di un cartone che non ho avuto modo di capire cosa fosse perchè il sonno mi ha vinta all'istante.
Quando mi sono svegliata la casa era buia e silenziosa tranne che per una luce soffusa dalla cucina.
Era il mio angelo custode in pigiama che preparava una camomilla. Mi ha sorriso.
-le bambine sono a letto. Preparo una camomilla. Dormo da te. Ci facciamo due chiacchiere sul divano?-
Da mezzanotte alle 2 sono stata rannicchiata sotto una coperta sul divano di casa mia con una tazza fumante in mano, a parlare di cose deliziosamente importanti e leggere al tempo stesso, cose che mi hanno fatto tornare indietro di almeno dieci anni, in una complicità femminile e in un calore che mi hanno fatto tantissimo bene.
Per tutto questo, per l'aiuto impagabile con le gemelle, per le favole che li racconti, per i giochi che organizzi per loro, per l'allegria che metti nella tua vita, per quella camomilla e per quelle confidenze così dolci, per l'armonia che hai riportato in queste giornate così pesanti, per avermi fatto sentire di nuovo una ragazza giovane e non una donna matura, per essere il mio angelo custode ormai da anni...grazie. Tesoro mio.

4 commenti:

  1. Anche io ce l'ho...si chiama Samantha.. e le dedicherò un post perchè se lo merita

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  2. w gli angeli, esistono davvero! Basta saperli riconoscere :D

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  3. Sei fortunata ad avere un'amica così. Ancora più fortunata che questa amica così speciale sia anche tua cognata e ha un legame profondo anche con tuo marito. Quanto vorrei averne uno anch'io!

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  4. Quanto vorrei averne uno anch'io, di angelo custode non di marito, perchè quello ce l'ho già! :)

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