martedì 14 aprile 2009

Piccole Grandi Emozioni

Dal mio scorso post emergeva un quadro abbastanza allucinante di questi giorni al mare, ma in realtà se voglio essere sincera devo dire che il caos è senz'altro tanto, la stanchezza pure, ma ci sono stati anche tanti spazi piacevoli e momenti di puro relax, soprattutto perchè con tante persone in giro i bambini venivano un po' gestiti da tutti 'collettivamente', e Alice e Guido essendo più grandicelli hanno collaborato moltissimo.
Ho parlato poco in questo blog dei figli di Enrico, perchè è difficile parlare di certe situazioni e soprattutto di certi sentimenti molto contrastanti.
Sono due bambini abbastanza difficili, Daniele essendo più piccolo ovviamente vive le cose diversamente ed è più semplice stare con lui, Guido a volte puo' essere realmente impossibile.
Soprattutto nei miei confronti.
Quando ho conosciuto Enrico 6 anni fa lui faceva la prima elementare, Daniele aveva due anni.
Io inizialmente mi sentii terrorizzata, ricorderò per sempre il primo giorno che li conobbi, andai a cena da loro, avevo portato un dolce a forma di elefante e due libirini per loro.
Ero nervosissima e preoccupata, ma anche eccitata e felice all'idea di conoscerli.
Venne Enrico ad aprire la porta, con Daniele in braccio. Era in pigiama, un pigiamino giallo con un orsacchiotto di ciniglia sulla pancia.
Mi batteva fortissimo il cuore, Enrico ci presentò con dolcezza, il piccolo non voleva scendere, mi scrutava intimorito ma anche curioso.
Guido non venne alla porta.
Rimase in camera sua nonostante Enrico l'avesse chiamato ripetutamente, andammo noi a cercarlo, era seduto per terra e giocava con qualche macchinina ma si vedeva bene che era una difesa, non voleva guardarmi.
Durante la serata si sciolse un po', ma i miei tentativi di fare conversazione con lui furono tutti inutili, all'epoca non ero molto esperta di bambini, e inoltre guardandolo continuavo a pensare a quanto somigliava ad Enrico eppure anche ad un'altra persona che io non conoscevo e che aveva in comune col mio compagno due cose che io non avrei avuto mai.
Oggi invece le ho, ma questo non toglie niente all'unicità di ogni singola esperienza.
Mi è servito tanto tempo per interiorizzare, accettare e coltivare l'irripetibilità del rapporto che Enrico ha con OGNUNO dei suoi figli, due dei quali non sono miei.
Mi piacerebbe dire che in questi anni lo sono come diventati ma non è propriamente vero.
Li amo moltissimo, perchè figli suoi, ma sono consapevole di non essere una figura facile per loro nè gradita. Non ho mai voluto sostituire Elisabetta in niente e mai mi sognerei di farlo, con Daniele sono riuscita ad instaurare un rapporto affettivo d'un certo tipo, credo che mi veda un po' come una 'zia', si fida di me e dimostra il suo attaccamento in molti modi, spontanei e dolcissimi come disegni o pensierini che scrive a scuola, ma anche semplicemente quando viene da noi e mi racconta cosa fa a scuola e vuole giocare con me.
Con suo fratello per ora questo non è pensabile, ma non ho perso la speranza.
In questi giorni è stato molto bravo con le gemelle, e so che di riflesso questo significa che è più tranquillo anche nei miei confronti.
Ieri sera avevo Martina in collo, mia nipote di 8 mesi, le cantavo un po' di ninna nanna, lui passava coi piatti puliti stava andando ad apparecchiare la tavola, gli ho chiesto se voleva una mano mi ha risposto di no, che dovevo far addormentare la bambina, ma che quando avevo finito lui era fuori in terrazza a vedere il mare se mi andava.
Potete non crederci ma mi batteva il cuore a duemila quando mi sono seduta accanto a lui sulla veranda.
In verità abbiamo parlato poco, ma abbiamo guardato le stelle in cielo e cercato le costellazioni più importanti.
Quando ci hanno chiamato per cena ci siamo alzati e lui mi ha presa per mano. Siamo rientrati così. E sono gioie tanto grandi che non so dirle bene come vorrei.

Domani purtroppo torniamo a casa, e credo tutto rientrerà nei ranghi di sempre.
Sono molto felice però perchè giovedì faremo la prima ecografia al nostro pesciolino, e speriamo di sentirci dire che è un pesciolino solo, tanto per avere la compagnia di altri bimbi avrà molto molto tempo una volta fuori dalla pancia!:-)
Non vedo l'ora di dare la notizia a tutti, anche alle mie bambine.
Spero con tutto il cuore di riuscire a far condividere loro la bellezza di questa cosa.
Buona notte a tutti!

12 commenti:

  1. Mi sono emozionata per l'intensità di questo post.

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  2. avete proprio dei cuori immensi tu e il tuo uomo.
    immagino che non sia per niente facile, ma... cavolo le emozioni si moltiplicano esponenzialmente...

    un abbraccio!

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  3. vita intensa
    momenti intensi
    e nn vediamo l'ora di sapere di pesciolino ;P

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  4. che bella sensazione dev'essere stata! Ed ora ne arriva un'altra. Auguriiiiiiiiii

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  5. hei immagino solo come deve essere stato sentirsi prendere la mano da quel bimbo che ti rifiutava

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  6. presente anch'io.
    anche se non so cosa dire.
    troppo bello.

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  7. Brava!Vuol dire che stai raccogliendo i frutti di un buon lavoro, anche se duro .... deve essere una bella soddisfazione!

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  8. Mamma mia come ti capisco! I figli di Pietro sono ancora piccoli entrambi, vivono con noi, non hanno una mamma quindi in un certo senso è più facile. Ma a volte non so come comportarmi, non so se considerarli come se fossero figli miei non so loro come mi vedono. Certe volte è proprio complicato ma poi basta un solo gesto per farti passare tutte le preoccupazioni.
    In bocca al lupo per l'ecografia!

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  9. ciao Trilly mi hai fatto commuovere, per tanti motivi...

    ti mando un grandissimo abbraccio, sei una mamma meravigliosa

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  10. Mi sono letta tutti gli arretrati e mi sono venute le lascrime agli occhi! Un abbraccio...

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  11. a volte non ci si vuole sostituire nè imporre eppure non sempre, non subito, si viene comunque accettate.
    è normale, è comprensibile.
    però poi basta un gesto o forse non si sa neppure quando scatta la molla della fiducia e si capisce che i piccoli passi sia quelli avanti che quelli che sembravano allontanarci dalla meta della serenità sono stati utili.
    Sono certa che questo bimbo vi unirà ancora di più.

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