Al momento, visto la salute ottimale del ranocchietto in pancia nonchè della proprietaria della pancia, i ritmi di vita hanno ripreso a scorrere nella solita modalità 'giuliacentrica', nel senso che Enrico ha allentato i ritmi con le gemelle su mia richiesta insistente perchè il suo sistema nervoso si avvicinava al collasso...il loro nido è aperto fino a luglio ma ho deciso questa settimana di tenerle a casa con me, sabato partiamo per una settimana di mare dai nonni, dove Enrico ci raggiungerà solo la sera...e finita quella settimana...sigh...la sottoscritta tornerà a lavoro.
Da una parte ne sono molto contenta, dall'altra...beh ovviamente un pochino preoccupata...e soprattutto disperata all'idea di lasciare le bimbe da sole al mare coi nonni...
Così adesso che posso ho deciso di tenerle a casa con me, avevo intenzioni bellicose, di giornate all'aperto, pic-nic e piscina comunale, ma il tempo mi ha come si suol dire 'gabbata'.
La media è 15 gradi (percepiti 10), è piovuto a dirotto per due giorni e l'altra notte il vento ha tirato giù la tenda della terrazza...
Indi ragion per cui ci siamo riorganizzate le giornate al chiuso, con l'impareggiabile partecipazione di zia Irene e da domani di Zio Luca che passerà il giorno di festa con noi! (eh si per noi fiorentini il 24 è festa...;-)
Per adesso, ore 12.23, abbiamo nell'ordine:
-preparato la pizza (leggi: trasformato la cucina in un campo di battaglia tra fornai)
-ci siamo travestite da signore (leggi: prima incursione nel concetto di 'volgarità', inespresso e
latente, ma che comincia ad insorgere nella mente delle mie crature : "mamma ma così con questo rossetto e questa parrucca non ti farei mai uscire di casa!"
-portato fuori Polpetta e giocato per un'ora col labrador biondo del vicino di casa che a 70 anni suonati ci prova ostentatamente con la sottoscritta sincronizzando lo sfintere del suo cane con quello del nostro.
-ascoltato le suites di Bach per violoncello solo mentre disegnavamo vestitini di carta da ritagliare e poi attaccare sulle bamboline di cartone.
-e l'obiettivo di adesso è, bagnetto, seguito da pizza e nanna con l'insostituibile ricerca di Nemo!
Confesso, sono un tantino stanca, ma la felicità è sempre un po' impegnativa...=)
Prossimamente farò il giochino del risveglio che mi è stato lasciato su un blog e che trovo molto carino!! l'appiopperò a qualcun altro di voi, statein guardia!!!;-))
Come va
6 anni fa



la felicità è sempre un po' impegnativa: parole sante, soprattutto la sua ricerca. Poi godersela vien facile, dai! :D
RispondiEliminaera peggio se il tuo vicino di casa sincronizzava il suo di sfintere e non quello del cane!!!Mi piacciono i vecchietti piacioni mi mettono di buon umore a patto che non siano troppo sfacciati.
RispondiEliminacara giulia ... d' altronde, quel che costa poco vale poco ...
RispondiEliminadi conseguenza ...
sono proprio contenta che tu stia bene,goditi questi bei giorni,
un abbraccio, paola
Piace tanto anche a me quella frase "la felicità è sempre un po' impegnativa" Mi piace e sorrido guardando quella foto della tua pancina sotto le foto delle due bimbe
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