Di solito il martedì e il giovedì finisco prima a lavoro.
Vado a prendere le gemelle al nido insieme a Polpetta.
Le accompagno a nuoto.
Sto seduta su una gradinata angosciantissima con una temperatura di 38.5 gradi (non scherzo!!).
Sto seduta a fissare per 50 minuti un gruppetto di 11 nanerottoli in costumini contenitivi che sguazzano in una bella vasca limpida di 1.5 metri di altezza, che sono sufficienti per:
-farmi andare in paranoia pensando che le due istruttrici giovanissime e sorridentissime in acqua con le mie bambine non hanno abbastanza occhi per tenere d'occhio 22 paia di gambette e relative braccina che si divincolano in una massa d'acqua che per loro è profondissima.
-venire l'acquolina in bocca dalla voglia di strapparmi di dosso tutti i vestiti e gettarmi nella frescura di quell'acqua che non richiede particolari sforzi per stare a galla (non sono particolarmente alta ma 1.50 m sono abbastanza anche per le mie gambe:)
E invece devo controllare le ansie e i sudori (purtroppo non freddi), e stare lì in mezzo ad altre mamme semplicemente in estasi.
Ora, fosse solo stare su quella gradinata io sarei felice, anzi non ci rinuncerei mai perchè mi piace vedere quelle due ranocchiette con le zampe torte che sguazzano felici nuotando anche con la testina sott'acqua a loro agio come fossero girini! mi piace quando mi cercano con lo sguardo e sorridono o agitano la manina o si mettono in mostra e fanno le vanitose (riesce molto bene specialmente a Carolina).
Mi piace andare sul bordo vasca con due accappatoini mignon uno giallo e uno rosso coi cappucci con le orecchie da animali (quello di Carlotta ha le antenne dell'ape quello di Carolina due cornina da diavoletta, sono deliziosi!), mi piace stringerle e sfregarle per non far sentire loro freddo (?!? là dentro?!?) e mi piace persino l'infinito soggiorno negli spogliatoi con le operazioni
-eliminazione del pannolino da piscina (sono cari assaettati ma per sicurezza fino ai 3 anni sono obbligatori)
-doccia e shampoo insieme ad altri 9 bambini con relative mamme
-asciugamento
-rivestimento.
Calcolate che ovviamente per me è tutto doppio rispetto alle altre mamme, ma l'allenamento è tanto importante che riesco quasi ad eguagliare i loro tempi, ripeto, QUASI, dipende anche molto dalla giornate delle due birbantelle.
Dicevo, tutto questo mi piace.
Quello che veramente NON RIESCO A SOPPORTARE sono alcune mamme ma soprattutto alcune NONNE che ACCOMPAGNANO LE MAMME e che credono di essere lì apposta per tessere un elogio da tono più mielosi possibili del loro nipotino/a, per tutti e 50 i minuti del corso e per tutto il tempo che sostano sulla soglia dello spogliatoio, intabarrate come nell'8oo con le calze di lana e le camiciette inamidate.
-guardiiiiiiiii il mio Paolinooooo che amoreeeeee!! non ha visto come è disinvoltooooo??? sembra proprio un pesciolinooooo....amore di nonna-aaaaa....amore-eeee...saluta la nonna-aaaaa-
la relativa figlia o nuora generalmente fa finta di nulla, a volte si associa:
-amore di mamma-aaaaaa....guarda la nonna-aaaaaaaaaaa-
E se provi a distrarti un secondo ti richiamano repentinamente all'ordine:
-Guardi la mia Chiarinaaaa...la vede??? lì, quella col costumino verde e la cuffietta rosa...lì lì...non non quella non vede com'è sgraziata, l'altra, si quell'amore, quella meravigliosa....amore della nonna-aaaaa......- instancabili, inarrestabili e infaticabili.
Per due giorni alla settimana tutte le settimane.
E il peggio del peggio, si sentono in dovere OGNI MARTEDI' E GIOVEDI' di dispensare i loro consigli sulle gemelle, pur non avendo nessuna mai avuto figli gemelli:
-eeh...due bambini insieme sono una catastrofe... (?!ma chi l'ha detto scusi??)
-però sono così amoroseee....belleeeee....-(su questo niente da eccepire)
-ma come fate a riconoscerle???? sono IDENTICHE!- questa è la domanda per eccellenza che credo mandi in bestia tutti i genitori di gemelli omozigoti. Le nostre bambine sono uguali è vero, ma agli occhi degli altri, mai e poi mai ai nostri!!! io so sempre esattamente chi è Carolina e chi è Carlotta, hanno caratteri opposti, diversi modi di essere, sarei in grado di riconoscere tra di loro le mie cucciole anche se qualcuno le vestisse in modo perfettamente identico, anche se stanno zitte, anche se sono in mezzo ad altri 9 bambini immerse in una piscina in fondo ad una gradinata (e sono miope) anche in mezzo ad altri 50 sul tappeto colorato dell'asilo nido dalla soglia della porta a 100 metri di distanza.
Riconoscerei le loro voci ovunque, se la notte sento piangere so quale bambina è senza bisogno di andare a controllare, conosco i loro gusti, so cosa detestano e cosa le fa andare matte, so che Carolina s'indispettisce se la prendo in braccio mentre è intenta a giocare e so che Carlotta adora il giochino di rubarle il naso con due dita, Carolina va in estasi per la bella addormentata e Carlotta ama Biancaneve e i sette nani, entrambe odiano lavarsi i denti e pettinarsi i capelli ma lo dimostrano in modi diversi...io sono la loro mamma, ed Enrico il loro babbo, sono nostre figlie esattamente come le coppie di fratelli, e non esiste scambiarle l'una per l'altra!!!
Opperbacco!
Oggi però le gemelle sono raffreddate quindi niente tormentoni di nonne ottuse...oh, mi è appena salita una bimba sulle ginocchia...ommioddio...chi è, Carolina o Carlotta?????? :-)
buona serata a tutti
Come va
6 anni fa



Anche i nostri sono molto diversi caratterialmente e per me anche fisicamente (per gli altri no, naturalmente). Invece se li sento piangere non li so riconoscere! :)
RispondiEliminaforse perchè i tuoi bimbi sono ancora piccolini...il pianto magari è diverso...poi va detto che tra le nostre è Carolina quella che piange più spesso, Carlotta è difficile...questo rende più semplice indovinare quale gemella è!:-) a presto un abbraccio a Mattia e Christian!
RispondiEliminaLe tue bambine devono essere meravigliose!
RispondiEliminaQuando aspettavo i gemelli mia suocera mi ha detto:" chissà come farai a riconoscerli"...e men male che sono machio e femmina :):):)
Anch'io se li sento piangere non li riconosco!