domenica 25 gennaio 2009

NINNO

Abbiamo appena adottato un coniglio.
Sono provata fisicamente ma soprattutto psicologicamente.
Ciacciando in altri blog ho trovato così carine queste creature pacifiche che si fanno i cavoli loro lì in un angolino dello schermo, e malaugurata idea ho chiamato le gemelle a vedere.
Naturalmente non potevamo non averne uno anche noi.
Naturalmente non era facile scegliere, voglio dire come si fa a dire ok mi prendo l'anatra quando lì su quel freddo sito rimangono adorabili tartarughe, panda, tigri, uccellini, cagnolini e gattini e chipiùnehapiùnemetta??? senz'altro se qualcuno sa farlo quel qualcuno non sono le mie bambine.

-la nanerottola junior (così l'ha definita la sorella quando è stato detto loro che Carlotta è uscita per seconda dalla pancia della mamma) continuava ad indicare con gridolini di estasi gli animali più inquietanti e cattivi che fossero disponibili, nell'ordine un furetto orrendo che si divincola come fosse una serpe, un tigrotto dall'aria furba senz'altro pronto a sbranarti al primo tentativo di postarlo, un gattaccio secco e rifinito che tira zampate da dentro la cesta, un orrido pipistrello blu su sfondo nero e per finire una tremendissima tarantola grigiolina!!!

-dal canto suo la nanerottola senior voleva accaparrarsi tutti gli animali e 'metterli tutti insieme in una casina così giocano'

-zio luca protestava che ci fossero solo animaletti leziosi e non un bel pitone ad esempio, o una lucertola, o un ramarro. (queste osservazioni riscuotevano il gaudio più sentito di Carlotta, che a forza di librini conosce la maggioranza degli animali, probabilmente più di me.)

-il padre di famiglia passando di qua con un beverone non bene identificato (che a suo dire conteneva una tisana alle erbe rilassanti per affrontare bene la domenica), e scrollando le spalle, ha decretato che lui avrebbe adottato lo struzzo . A niente è valso fargli notare che non compariva alcuno struzzo tra i pets adottabili.

dopo mezz'ora di aspre contese tra me e le gemelle, tra lo zio e me, tra lo zio e Carolina, tra le gemelle tra di loro, siamo giunte al passo fatidico, ed ecco qua Ninno, equamente battezzato da Carlotta ma pigmentato da Carolina ('così è "intinta" con il laiao"= layout)
E adesso? adesso tutti allegri e contenti se ne sono andati a travestirsi da pellerossa, e mi hanno lasciata qui schiacciata dalla responsabilità e dal pentimento: un'altra creatura in più, e per giunta tutta rosa, e che ne so di cosa mangia? che abitudini ha? ma non starà un po' scomoda lì senza nemmeno un praticello o un cestino in cui dormire? e se poi non si trova bene? e se dovesse intristirsi lì tutto solo quando noi spengiamo il computer? oddio povero Ninno già mi vedo scenari di conigli suicidi...non ce la posso fare, non ero pronta.

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