martedì 1 giugno 2010

Chi di pizzicotto ferisce...

M'infilo il marsupio, ormai Ale è diventato piuttosto ingombrante e pure peso da portare in giro così, ma non ho voglia di ingolfarmi in libreria col passeggino, e poi oggi fa meno caldo del solito, prenderemo l'autobus, faremo in fretta.
Saliamo alla solita fermata, tutti e due di ottimo umore.
I posti sono tutti occupati, ma una signora (non anziana, non sono ancora così scellerata da rubare il posto alle vecchiette) ci cede il posto.
Sorridendo la ringrazio e mi accomodo col ranocchio in braccio.
E' voltato verso l'esterno, ed è talmente di buon umore che lancia risate irrefrenabili verso chiunque lo degni della pur minima attenzione.
Sono abituata, ma comincio a temere l'inevitabile, che naturalmente accade.
La gentile signora che ci ha ceduto il posto non l'ha certo fatto 'gratis'.
Non è che si allontana, o che rimane lì ma facendosi i fatti suoi, no.
Lei comincia a fare i versetti al ranocchio, e fin qui va pure bene, lui è estasiato, io sono tranquilla, sorridiamo tutti e tre, tutto va per il meglio.
Dai versetti si passa a vere e proprie frasi, che cito testualmente:
"ma che guanciotte belle piene che abbiamo!"
"ma quanta pappa mangi? eh amore? quanta pappa hai mangiato??"
"ma come siamo ciciotti, ma quanto sgrani??"
Giuro. Quanto sgrani.
Io smetto di sorridere ma naturalmente il segnale non viene colto.
La signora continua imperterrita su questo tenore, ripetendo peraltro ossessivamente le stesse stupide domande: "ma quanto mangi ??quanta pappa sgrani??"
E poi, orrore degli orrori, allunga la mano e comincia a dare pizzicotti sulel guance del ranocchio!!!!
Io sono esterrefatta, senza parole.
Lui, che fino a quel momento, ignorando bellamente il significato piuttosto ingiurioso delle domande aveva riso con allegria, s'irrigidisce.
I pizzicotti sono piuttosto forti, gli lasciano segni rossi sulle guance.
Lo vedo scurirsi in volto, è perplesso.
Non posso non intervenire, ma sento montare dentro una rabbia incredibile, se parlo divento maleducata.
Mi alzo, penso di scendere alla fermata seguente e proseguire a piedi, ma in quel momento la voce del controllore scandisce 'biglietti prego'.
Il tempo di frugare in borsa in cerca del biglietto, e quella malefica mano già ha riassestato un paio di pizzichi sulle guance del ranocchio, che, ormai esasperato, inizia a frignare, e giustamente.
E' tardi, la mia furia si è scatenata senza possibilità di rimedio, l'ha voluto lei.
Porgo il biglietto al controllore e poi, con una sicurezza di cui non mi sarei mai e poi mai ritenuta capace, allungo una mano e dò un sonoro pizzicotto sul viso incipriato della signora.
Prendo letteralmente un pezzo di pelle flaccida tra indice e medio, stringo, e scuoto a destra e a sinistra, con decisione.
Eccolo lì, un segno rosso perfetto, sulla guancia sinistra di quella detestabile donna.
E' impietrita, non esce una sillaba dalla sua gola.
-Grazie ancora del posto signora, buona giornata.-
E scendo dall'autobus, con un senso di soddisfazione che m'invade dalla punta dei capelli a quella dei piedi.
E forse sarà piccolo, sarà presto per capire, ma il ranocchio smette all'istante di piangere, gli bacio le guanciotte arrossate e gli occhi gli si assottigliano in un sorriso ad un solo dente, ma più allegro che mai.

14 commenti:

  1. Grandissima ... saranno piccoli ma capiscono già più di quel che si pensa :-)) un bacetto alla mamma che se lo merita proprio :-))

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  2. e se l'è proprio cercata!!...
    ben le sta!

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  3. ma... ma... sei mitica!!!
    io vorrei tanto esserci riuscita a volte...
    a proposito di questo mi è successa una cosa simile e non, l'altro giorno sull'autobus con momo nel passeggino. momo ha iniziato a fissare un tizio che leggeva il giornale, poi l'ha chiamato e quello ha alzato lo sguardo e ha iniziato a sorridergli, poi a salutarlo e momo rideva, incalzava coi suoi ehh, al che quello inizia a muovere le mani e io lì ho iniziato a sudare freddo. momo invece rideva. e quello ha cominciato a fargli ragno ragno fino a fargli il solletico sulle cosce.
    momo rideva.
    io mi son sentita impotente, perché io l'ho vissuta come una cosa invasiva, momo evidentemente no. ma come si fa in questi casi? io non vorrei trasmettergli la diffidenza, ma purtroppo io lo sono diventata e nei suoi confronti le paure si moltiplicano esponenzialmente.
    bah...

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  4. Grande! Alla prossima me lo rivendo, il pizzicotto di ritorno!

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  5. Caia carissima...dire che ti capisco è poco...guarda io è la prima volta in assoluto che ci sono riuscita, con le bimbe mi è capitato un sacco di volte di vivere le 'coccole' di estranei come invasioni e non saper fare niente per fermarle...il punto è che spesso manca la misura.
    Credo nessuna di noi sia paranoica al punto di non volere che i propri bambini siano sfiorati da nessuno, però ecco c'è un pò un limite, che sinceramente non mi sembra difficile rispettare.
    Io anche prima di essere mamma non andavo certo in giro a spizzicottare (tra l'altro malamente) le gote dei neonati o a fargli il solletico alle cosce! eppure tanta gente non si pone minimamente il problema e fanno come se i bimbi fossero bambolotti...
    per fortuna questi piccoli egocentrici sono spesso lusingati, quanto a noi, pian piano si affinano le tecniche di difesa, stai tranquilla...;) un abbraccio grande

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  6. ben fatta, grandissima!
    trovo irritante e inconcepibile che la gente, specialmente i perfetti estranei, considerino i bimbi dei giocattoli, non prendendo minimamente in considerazione il fatto che siano delle persone. Diamine, mica pizzicottiamo o sbaciucchiamo chi incontriamo per la prima volta al supermercato, vero (figaccioni a parte, of course!)?
    pera

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  7. sei stata proprio brava??!!!Il modo migliore per farle capire che ha sbagliato è stato ripagarla con la stessa moneta!!!
    anche a me con i gemelli capita che li vogliano toccare, ma fortunatamente loro sono un po' restii alle coccole degli altri e così...riesco ad evitarle!!
    un bacio alle guanciotte rosse!!

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  8. non ci credo!!!
    ma sei un mito!!!
    mi sto immaginando la scena e l' espressione della signora. da film. comico, ma anche no.

    ciao! paola

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  9. la mia reazione è uguale a quella delle altre!!! Grande!!!! mi unisco virtualmente al pizzicotto alla signora ;)

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  10. GRANDEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!
    SEI UNA GRANDEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!

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  11. leggo solo ora....grandissima!!! BRAVA!!! Certa gente è proprio cretina....sai quante volte in giro per Roma gente che non conoscevo si è fermata a toccare e baciare i pandini? Li avrei strozzati!

    Arianna
    www.emmaeluca.com

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