lunedì 22 febbraio 2010

Momenti d'illuminazione

Non è che mi voglia lamentare.
Cioè esclusi i giorni di delirio tra gastroenterite e bronchite, estesa a quasi tutto il parentado, ce la caviamo piuttosto bene, abbiamo trovato una specie di equilibrio che per adesso funziona.
Alessandro più che un ranocchio è un ghiro, dorme, mancgia, e ride.
Queste sono le sue occupazioni principali.
Le bimbe all'asilo si trovano benissimo, (anche se alcuni resoconti sono piuttosto inquietanti ma vanno saputi interpretare, almeno spero.)
Dichiarano meno frequentemente le loro volontà omicide nei confronti del ghiro-fratello, segno forse che sono diminuite (o in via di realizzazione, non so.)
Per ora non si parla più di trasloco, Enrico è relativamente tranquillo (quanto puo' esserlo un iperattivo come lui).
Perciò no, non mi lamento. Ma ci sono alcune cose che a volte mi rendo conto di non avere più, e che forse non avrò più per un bel pezzo a venire.
Me ne rendo conto così, d'un tratto, perchè ormai come al solito ci ho fatto il callo, o l'abitudine che dir si voglia, e tendo a scordarmene.
Ma poi ci sono i moments of being (amate anche voi Virginia Wolf???), in cui d'improvviso realizzo.
Oggi ho avuto uno dei miei 'momenti' d'illuminazione , sotto la doccia.
Un tempo nella doccia ero da sola. Sola. A parte rari momenti d'intimità, che avvenivano con un essere umano maschio adulto.
Oggi eravamo tre. Due delle quali insieme fanno 7 anni. Quasi 8.
Un tempo il resto della stanza da bagno era vuoto. Non c'erano altri esseri umani intendo dire.
Oggi ce n'era uno, venuto al mondo poco meno di tre mesi fa, che rideva estasiato da dentro un ovetto, sul pavimento.
Un tempo la doccia la facevo durare quanto mi pareva, due minuti se era una doccia-di-corsa-prima-di-uscire-di-nuovo, o mezz'ora se era una doccia-adesso-mi-rilasso-con-tutta-la-calma-del-mondo.
Oggi è durata venti minuti, dei quali sotto l'acqua la sottoscritta ne ha trascorsi si e no mezzo.
Un tempo sotto la doccia cantavo motivetti di canzoni varie, o sigle di telefilm, oggi ho cantato ci son due coccodrilli, tra i vari rimproveri a una o all'altra coinquilina della cabina doccia.
Un tempo uscivo avvolta in un soffice accapatoio bianco e magari mi facevo una ceretta o mi smaltavo le unghie.
Oggi sono uscida grondante e senza niente addosso e ho iniziato ad asciugare le suddette coinquiline.
Cullando contemporaneamente col piede un abitante dell'ovetto ormai palesemente scocciato del suo ruolo di semplice 'spettatore'.
Un tempo dopo la doccia ero liscia e profumata e rilassata, oggi ero sudata e umidiccia e stanca, stanca morta.
Un tempo non c'era nessuna scricciola treenne profumata e liscia al posto mio, a dirmi col sorriso 'come si sta bene dopo la doccia vero mamma?'.
Un tempo.
Si, a volte quel tempo mi manca. Onestamente. Tanto.
Ma dura poco.
Poi si va a leggere Barbapapà e passa tutto.

8 commenti:

  1. sottoscrivo....stamattina la mia doccia è stata fatta con una nana che era troppo zozza per superare la prova nido....così un bel risveglio iperattivo!!!!
    Io a volte però una coccola me la concedo e riesco a fare una doccia con calma...e i miei bisogni senza nessuno che mi guardi o frughi nei cassetti!!!

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  2. anche a me i "miei momenti" mancano terribilmente... anche quelli di assoluto non far niente... quelli che dici "e mo che faccio??"... quanto mi mancano!!... e non sempre leggere una storia o cantare una canzoncina riporta il sereno...
    comunque è vero, nonostante la fatica e l'impegno, ne vale la pena...

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  3. sarà che sono 8 anni e più che non ho più privacy...e sarà che mi son scordata di cosa voglia dire...
    ormai non ci faccio più caso...e non mi vine nemmeno più il magone a ripensarci....
    o forse non mi viene il magone perchè evito accuratamente di pensarci a quei momenti :-P

    e sarà che tutto sommato non è malaccio essere mamma....e sarà che prima o poi mi lasceranno in bagno sola soletta e la cosa mi rincuora :-D

    un bacio cara giulia ^_^

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  4. eh, sì. anche io a volte penso che quando tornerò ad avere un po' di privacy sarò già vecchia.
    a me è stato vietato dal pediatra di fare la doccia con mio figlio perchè sta entrando nella fase dell' edipo ... quindi ancora peggio! prima la faccio io in un nano secondo. poi, quando io sono vestita, lui la fa per mezz' ora. poi io mi ricambio perchè ovviamente mi sono bagnata tutta nell' insaponarlo. o, meglio, nell' evitare che lui, volendo fare TUTTO da solo, rovesci TUTTO il bagnoschiuma in una volta.

    vabbè ... è troppo bello essere mamme, però.
    ciao, paola

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  5. la prima doccia da sola dopo più di 2 anni l'ho fatta durare praticamente 1 ora :-P
    capisco benissimo

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  6. la privacy a casa nostra: ieri Mr Issimo va in bagno. La Spucci si mette in piedi davanti alla porta chiusa e inizia a bussare dicendo "toc toc papààààààààààààààà tocc toc papàààààààààààààà toc toc papàààààààààààà papààààààààààààààà papààààààààààààààààà papàààààààààààààà"

    Io la porta non la chiudo più :-)

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  7. già.
    e io ne ho una sola, quindi scriverti "già" mi fa pure sentire in colpa.
    già.
    pera

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  8. Io per fare la doccia approfitto di un dvd dello zecchino d'oro che avrò guardato 4000 volte ma che manda in stand-by tutti e due i gemelli.
    Va beh...certe cose non le dovrei fare ma per la doccia lo uso...

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